"Per combattere la crisi in Calabria e nella Piana, abbiamo preso atto
che c'é ancora molta approssimazione e che le azioni risolutive sono ben
lontane". É la dichiarazione trasmessa mediante nota stampa - di Antonio Pronestì del
SUL, che ha partecipato alla riunione che si è tenuta a Roma presso il
Dipartimento dello sviluppo economie territoriali a palazzo Chigi. "La
cosa triste - prosegue Pronestì - è che pur avendo condiviso la
necessità di sviluppare un nuovo contratto d'area, come addendum a
quello già esistente, con la Regione Calabria e i ministeri presenti il
5 luglio scorso, quando sempre a Roma si è aperto l'iter per la cigs a
Gioia Tauro, oggi (24 ottobre, ndr) (grazie all'iniziativa del
Presidente della provincia Raffa) abbiamo appreso che nulla era stato
fatto ancora e che bisogna verificare la fattibilità del contratto
d'area che é strettamente legata alla volontà e alle disponibilità
economiche dei ministri competenti. Un'altra cosa ci preoccupa,
purtroppo - aggiunge Pronestì -, ed è l'aver registrato l'assenza alla
riunione del neo vice ministro, del presidente della Regione Calabria e
del presidente dell'Autorità Portuale, che hanno avuto altri impegni
forse più importanti, ma non vorremmo che fosse un segnale negativo.
Speriamo invece che nella prossima riunione, fra 15 giorni, possano
dare il giusto contributo che serve al territorio reggino e alla Piana
per sconfiggere la crisi".
Nessun commento:
Posta un commento
Lasciare un commento è facile,digita il tuo messaggio.Dove c'è scritto scegli un identità spunta nome/url per scrivere il tuo nome o ANONIMO e infine Posta commento